Identità dell'Associazione
Il Gruppo Amici degli Spastici nasce nel 1968 per iniziativa di un gruppo di volontari e di genitori di ragazzi spastici presso la parrocchia dei SS. Nazaro e Celso di Verona, su iniziativa di Don Gianfranco Salamandra, curato della stessa Parrocchia.
Dopo alcuni anni di attività spontanea il Gruppo decide di costituirsi ufficialmente dal punto di vista giuridico. È il
1974 quando si registra l’atto costitutivo e lo statuto della nuova associazione. Da questo momento in poi il Gruppo è una realtà associativa strutturata: si riunisce una volta la settimana e le attività vengono organizzate con regolarità.
Sempre maggiore però, si fa sentire l’esigenza di una sede per l’associazione che sappia dare gli spazi adeguati e un punto di riferimento stabile. Per questo nel
1981 la sede si trasferisce provvisoriamente in via Bacchiglione.
Nel 1982 alla denominazione “Gruppo Amici degli Spastici” viene aggiunto il nome “Daniela Zamboni” in ricordo di una giovane madre deceduta, moglie del presidente dell’associazione, il cui figlio Daniele nasce disabile.
Dopo tre anni di attesa, finalmente, viene assegnata al Gruppo l’ex scuola materna Monsuà, in Strada dell’Alpo, 105. Si tratta di un importante traguardo ma nel 1985 si fa un ulteriore passo avanti: con l’iscrizione all’albo regionale delle organizzazioni di volontariato sussistono le condizioni per ottenere contributi e finanziamenti pubblici.
Purtroppo il periodo successivo è segnato dalla triste scomparsa del presidente dell’associazione Claudio Melloni, detto ”il Mela” all’età di 30 anni. È il primo marzo 1988 e il dolore è grande per tutti.
Nel periodo immediatamente seguente la perdita di Claudio, gli aderenti al Gruppo traggono forza dall’unione e dal rinnovato impegno e dedizione verso l’associazione.
Il 1989 è un anno particolarmente significativo: l’associazione ottiene il riconoscimento della personalità giuridica e nel contempo matura la decisione di acquistare una villetta da destinare a casa vacanze per i disabili a San Zeno di Montagna. La casa necessita di lavori di ristrutturazione, ai quali lavorano duramente i volontari dell’associazione.
Un ulteriore esperienza indimenticabile è l’iniziativa “Handicap Caravan Tour”: una gita di 4 giorni in camper, con partenza Verona e destinazione Genova-Montecarlo.
Lo straordinario successo dell’iniziativa porterà all’ “Handicap Caravan Tour 2” nel 1993 per visitare Perugia, Assisi e altri luoghi suggestivi dell’Umbria.
Nel 1998 il progetto della casa vacanze per disabili di San Zeno di Montagna arriva ad una svolta: con la vendita alla Fondazione Barbieri si pongono le basi per una sua concreta realizzazione.
Nello stesso anno, con il ricavato dalla vendita della Casa di S.Zeno di Montagna, si decide di acquistare un appartamento in Lungadige Catena 7 (Verona) che viene adibito a sede dell’associazione. Si organizzano inoltre i festeggiamenti per il trentennale.
Nel 1999 grazie ai nuovi spazi aumentano anche le potenzialità del gruppo: si avviano nuove attività e si potenziano i servizi offerti anche attraverso il reclutamento di alcuni operatori.
Il 2003 è ricordato per la modifica allo statuto dell’associazione e per l’acquisto del nuovo pulmino che offre un servizio di trasporto per i disabili che vogliono partecipare alle attività domenicali.
Il costante bisogno di nuove e giovani forze volontarie fa avvicinare il Gruppo, nel
2005, al Programma Gioventù Servizio Volontario Europeo, con il quale è possibile ospitare due ragazze spagnole che presteranno per alcuni mesi il loro aiuto nelle varie attività.
Nel corso del 2006 viene portato a termine l’ampliamento e la ristrutturazione della casa di San Zeno di Montagna, seguito dall’acquisto degli arredi e delle attrezzature mancanti.
Il 5 maggio 2007 è il giorno dell’inaugurazione ufficiale della casa vacanze per disabili che viene denominata “L’Armonia”.
In parallelo si provvede anche alla sostituzione degli infissi e alla riorganizzazione della sede di Lungadige Catena.
Nel 2008 i festeggiamenti per il quarantennale hanno caratterizzato buona parte dell’attività. Per l’occasione è stato realizzato il libretto commemorativo e un video promozionale. Una festa a Villa Buri ha poi riunito tutti i soci e simpatizzanti dell’Associazione.
Il 2009 sarà ricordato come l’anno in cui l’associazione ha ottenuto il marchio Merita Fiducia dal CSV di Verona.